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| le origini storiche dei tarocchi sono tutt0oggi sconosciute e dubbie. A partire da Antoin Court de Gebelin e da Eliphas levi si è tenuti a credere che i tarocchi siano nati con le prime grandi civiltà umane. Sebbene con finalità e significati diversi, infatti, si pensa che i tarocchi siano nati più o meno contemporaneamente (come molte altre cose) in Egitto e in America all'incirca nel XIV sec. a. C.La loro funzione era prevalentemente legata all'astronomia (ma anche in questo caso, vedremo, le opinioni degli studiosi divergono parecchio). Tuttavia, la comparsa dei giochi dei tarocchi (spesso sotto il nome di "naibi") ha la sua diffusione nel medioevo in Europa, precsamente tra Spagna e Italia attorno al XIV sec. d. C. Tuttavia, di qesti mazzi non ci è giunto nessun esemplare, solo qualke accenno nelle cronache del tempo. I primi veri mazzi di carte compaiono ne XV secolo. Tra i primi abbiamo i famosi "trionfi" Visconti- Sforza che risalgono alla seconda metà del 1400. Questi tarocchi furono queli che diedero origine agli Arcani maggiori. Essi passarono poi alla corte di Ferrara, presso gli Este. Qui nacquero per la prima volte le carte miniate (esemplari unici nel loro genere)e sempre a Ferrara comparve per la prima volta il termine " Tarocchi". -Chi sei, dunque? -Io sono una parte di quella forza che eternamente vuole il male ed eternamente opera il bene (Goethe, faust)Un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva, un corvo portava la sua anima nella terra dei morti; a volte però, accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose che l'anima non poteva riposare. Così a volte, ma solo a volte, il corvo riportava indietro l'anima perché rimettesse le cose a posto(dal film "Il corvo", 1994) per chi volesse partecipare: http://world2.talesofmagic.it/?c=1&u=401003135 |
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