Di questo si parla poco e storcendo il naso, soprattutto in ambito ecclesiastico, forse per paura di generare una psicosi, o semplicemente per non andare in contrasto con quella che è la corrente di pensiero dominante in occidente ai nostri giorni, qualcosa di molto simile ad uno scientismo ateo, che comunque non riesce ancora a discriminare ed a porre dei paletti tra verità e mistero, bollando le profezie come "superstizioni" oppure banali dicerie.
Bene, questo testo, scritto dall'apostolo Giovanni nel 62 d.C. - circa - sull'isola di Patmos, indica quello che sarà il destino degli uomini negli "ultimi tempi", quando la Bestia sarà liberata dall'Abisso. Ora vi posto il link, è perfetto e il testo mi pare sia trascritto per intero.
ApocalisseDue sono le cose - tra tutte, visto che l'Apocalisse mi affascina sotto diversi punti di vista - che hanno sempre attirato in particolar modo. Questa la prima:
"Essa - la Bestia - agisce su tutti, umili e potenti, ricchi e poveri, liberi e schiavi, affinché si imprima un marchio sulla loro mano destra o sulla fronte, cosicché nessuno possa acquistare o vendere, se non porta il marchio od il nome della bestia od il numero del suo nome. Questa è la sapienza: chi ha intendimento, calcoli il numero della bestia, poiché è numero d’uomo: Il suo numero è seicentosessantasei”.
Questo marchio, presente anche in una sorta di "apocalisse" pellirossa (in cui era però chiamato "graffio dell'orso") cosa vi ricorda?
Edited by Perfect_Gentleman - 7/12/2007, 16:51