L'alchimia (dall'arabo
al-kimiya, che significa saldare, legare assieme) è un qualcosa di misterioso, che ha le sue radici nella notte dei tempi. Documentata già ai tempi degli antichi egizi, si è sviluppata più o meno segretamente lungo ogni epoca storica, giungendo fino ad oggi. Due sono gli scopi principali che un alchimista si prefigge nell'accingersi a creare "L'Opera" o "L'Arte": la trasmutazione dei metalli in argento o in oro, e la realizzazione della panacea universale (in grado di curare qualsiasi malattia e di prolungare all'infinito l'esistenza).
Molti sono gli alchimisti che sono divenuti famosi durante la loro vita (basti pensare a Nicolas Flamel), al punto che ancora oggi i loro nomi si sentono ripetersi in ambiti più o meno "occulti": il già citato Flamel, Canseliet, Fulcanelli, Ermete Trimegisto e chi più ne ha più ne metta. Se avete informazioni riguardo alle vicende di questi personaggi, o comunque siete informati sul processo alchemico in quanto tale, parlatene pure qui di seguito.

Una precisazione: la panacea universale è più nota sotto la dicitura "Elisir di lunga vita"
“Invocatemi sotto le mie stelle!
Amore è la legge, amore sotto la volontà.
E non lasciate che i pazzi fraintendano l'amore;
Poiché c'è amore e amore.
C'è la colomba, e c'è il serpente.
Scegliete bene! Egli, il mio profeta, ha scelto,
conoscendo la legge della fortezza,
e il grande mistero della Casa di Dio.”
“Ah! Ah! Morte! Morte! tu desidererai la morte. La morte è bandita, o uomo, per te.”
“La lunghezza del tuo desiderio sarà la potenza della sua gloria. Colui che vive a lungo e desidera molto la morte è sempre il Re fra i Re."